Obiettivo del Workshop Allenamento Relazionale di 360gradiworkout è costruire relazioni di qualità e durature.
Così come alleniamo il nostro corpo per raggiungere gli obiettivi prefissati, così dobbiamo allenare la nostra comunicazione.

360gradiworkout organizza periodicamente Workshop, giornate formative a 360gradi, durante le quali gli iscritti possono approfondire uno specifico argomento.

Il Workshop Allenamento Relazionale rivolto ai professionisti del settore Fitness ha visto già due edizioni, 11 e 18 marzo 2018, con la partecipazione di staff di importanti club campani: Nemea Energy Village, Imperial e Wellness Project.

L’obiettivo è fornire a trainer e consulenti una “cassetta degli attrezzi” e un “workout” che li aiutino ad allenare la loro relazione con il cliente.

Come allenare questa relazione?

Il workout della giornata, vale a dire i principali temi trattati, durante il workshop sono:
– Comunicazione efficace
– Ascolto Attivo
– Anamnesi relazionale del cliente

Formazione esperenziale

Il metodo didattico utilizzato è la ‘formazione esperenziale’.
Durante questa esperienza, il partecipante apprende mediante i canali cognitivo, emotivo e fisico. Quanto più vengono utilizzati questi tre mezzi di apprendimento, tanto più alto risulta il grado di esperienzialità delle attività formative.

Il partecipante si muove su un terreno a lui sconosciuto, che lo costringe ad adattarsi correndo dei rischi, gestendo situazioni difficili, trovandosi in un ambiente meno familiare.

Nel corso del workshop sono sollecitate le risorse personali. Il trainer partecipa attivamente al workshop, collaborando e discutendo con gli altri colleghi, ascoltandoli e osservandoli.

L’apprendimento è sollecitato attraverso un processo che induce alla riflessione. Funzionale la comprensione dei comportamenti che portano all’errore e, allo tesso tempo, di capacità personali ignorate.

Le attività proposte sono concrete, reali e soprattutto immediate.

Migliorando la consapevolezza del partecipante sull’importanza che ha il proprio ruolo nel soddisfare il cliente, ne risulta migliorato l’approccio. Il traguardo è raggiungere in maniera costante e crescente la fidelizzazione dei clienti.

La classe sarà spinta a riflettere su una verità: un cliente deluso o insoddisfatto può decretare il fallimento delle strategie e in casi peggiori la chiusura.
Con l’ausilio di video in aula, i partecipanti sono sollecitati alla riflessione e alla discussione. La comunicazione, infatti, non è solo quella verbale.

Esiste una comunicazione fatta di sguardi, di movimenti e di gesti possono allontanare il cliente e creare una distanza fra l’operatore e l’utente, difficilmente rimarginabile. Noi, con i nostri workshop, aiutiamo gli operatori del settore, a gestire comportamenti ed azioni fondamentali per una comunicazione efficace.

 

Ascolto attivo

Siamo davvero in grado di capire le persone fino in fondo?
Ascoltare in silenzio non è sufficiente: durante la parte del workshop dedicata all’ascolto attivo esercitiamo l’allievo a combattere la spontanea tendenza a interpretare le parole altrui attraverso pregiudizi e convinzioni personali.
Evidenziamo la necessità di fare domande aperte; le risposte aiutano ad affrontare aspetti che, senza le domande giuste, rimarrebbero discussioni irrisolte.

Il Role playing

ll Role playing formativo, letteralmente “gioco di ruolo”, invita i partecipanti a simulare alcuni ruoli interagendo con altri allievi. Gli altri partecipanti assumono il ruolo da “osservatori”. Strumento prezioso della formazione è basato sulla simulazione di qualcosa che realmente potrebbe accadere e che, in mancanza di una adeguata formazione, potrebbe metterci in difficoltà.

Strutturato in maniera tale da essere emotivamente coinvolgente, gli allievi affrontano problematiche e difficoltà che, nella vita reale, conoscerebbero soluzioni poco ragionate e di istinto, quindi poco appropriate. Attraverso questo gioco/esercizio e con un’attenta analisi dell’intera azione, emergono molteplici stimoli all’apprendimento mediante l’imitazione.

L’azione, la simulazione, l’osservazione del comportamento degli altri e i commenti ricevuti sulle proprie azioni, spingono i partecipanti a un confronto diretto e ragionato da applicare quotidianamente nelle relazioni con i clienti.

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